Terre & Confini - meditazione sonora
Ci sono momenti in cui sentiamo il bisogno di rallentare, di fare spazio e di tornare ad ascoltare ciò che accade dentro di noi.
Nella quotidianità siamo spesso immersi in stimoli, impegni e pensieri che ci portano continuamente verso l’esterno. Ritrovare un momento di pausa può diventare allora un’occasione per riconnetterci con il corpo, con il respiro e con il nostro modo di stare nel presente.
Da questa esigenza nasce Terre & Confini, una meditazione sonora di gruppo che fa parte di un percorso dedicato agli elementi della natura e all’esplorazione di sé attraverso il suono e le vibrazioni.
Il tema dell’incontro: la Terra
Il secondo incontro del percorso sarà dedicato all’elemento Terra.
La Terra richiama simbolicamente ciò che ci sostiene: la stabilità, la presenza, il radicamento, il senso di appartenenza al corpo e al momento presente.
Partire da questo elemento significa esplorare la possibilità di sentirsi più presenti e consapevoli, ritrovando un punto di contatto con sé stessi.
Durante la meditazione sonora, il suono accompagnerà questo percorso di ascolto attraverso vibrazioni, frequenze e momenti di silenzio, creando uno spazio in cui poter semplicemente rallentare e lasciarsi guidare dall’esperienza.
Il suono come strumento di ascolto
Gli strumenti utilizzati durante la pratica — come campane, gong e altri strumenti vibrazionali — producono suoni e risonanze che possono essere ascoltati non soltanto con l’udito, ma percepiti anche attraverso il corpo.
L’esperienza non richiede particolari conoscenze o capacità di meditazione.
Non è necessario “saper meditare” né raggiungere uno stato particolare: l’invito è semplicemente quello di concedersi un tempo per fermarsi, ascoltare e osservare ciò che emerge.
In questo senso, la meditazione sonora può diventare uno spazio di pausa dalla quotidianità e di maggiore attenzione alle proprie sensazioni.
Terre & Confini
Il titolo dell’incontro nasce dall’unione di due temi.
Terre, perché partiremo dall’elemento Terra e da tutto ciò che richiama il radicamento, la stabilità e la presenza.
Confini, perché essere radicati significa anche poter riconoscere il proprio spazio, i propri bisogni e i limiti che ci aiutano a definire una relazione più consapevole con noi stessi e con gli altri.
Sono temi che possono essere esplorati in modo diverso da persona a persona. Non c’è un’esperienza giusta o una sensazione da raggiungere: ogni partecipante sarà invitato a vivere il proprio percorso di ascolto.
Un’esperienza condivisa
La meditazione si svolgerà in gruppo.
La dimensione collettiva permette di condividere uno stesso spazio di ascolto, pur mantenendo un’esperienza profondamente personale.
Per alcune persone potrà essere un momento di rilassamento. Per altre un’occasione per rallentare, ascoltare il corpo o semplicemente concedersi una pausa.
L’obiettivo non è aggiungere un’altra attività alla nostra giornata, ma creare uno spazio in cui non dover fare, lasciando che siano il suono, il respiro e l’ascolto a guidare l’esperienza.
Quando e dove
Terre & Confini – Meditazione sonora di gruppo
📅 20 settembre
🕕 18.00 – 20.00
📍 Siziano (PV) studio SMC Consapevolente
I posti sono limitati per permettere di mantenere un ambiente raccolto e favorire la qualità dell’esperienza.
Se senti il desiderio di rallentare, ritrovare un maggiore contatto con il corpo e dedicarti uno spazio di ascolto, Terre & Confini può essere un’occasione per iniziare questo percorso insieme.
Per ricevere maggiori informazioni sull’incontro e sulle modalità di partecipazione, puoi contattarci. 3470981759
Crea il tuo sito web con Webador